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Pneumatici, le buche mettono a dura prova i cerchi

pneumatici e buche

Pubblicato il 23 December 2014

L’esame iniziale è fondamentale per decidere la fattibilità della riparazione. Ecco qualche consiglio su come intervenire

Si sa, l’occhio vuole la sua parte. Vedere cerchi dalle dimensioni generose abbinati a pneumatici ribassati fa bene all’estetica. Non è un caso che le concept presentate ai saloni dell’auto siano equipaggiate con ruote esagerate. Dietro l’aspetto emozionale, però, c’è pure una ragione di tenuta di strada. In generale, infatti il comportamento dinamico della macchina trae beneficio da cerchi di grandi dimensioni. Non mancano però le controindicazioni. Se da un lato le gomme larghe e ribassate permettono di avere uno sterzo più pronto, dall’altro lato peggiorano la progressività del comando e innescano reazioni sul volante. Sul bagnato, inoltre, le loro prestazioni decadono più rapidamente con il diminuire dello spessore residuo del battistrada. I vantaggi estetici e prestazionali hanno però avuto la meglio. Lo conferma il fatto che negli ultimi anni i diametri delle ruote più popolari sono lievitati da 14-15 pollici a 16 e 17 pollici. Abbinati pure a pneumatici con fianchi sempre più ribassati, un tempo esclusiva delle supercar.

IL DAZIO DA PAGARE. Queste scelte emozionali, più che razionali, prima o poi presentano il conto. Anche perché le strade percorse ogni giorno non sono quelle dove sono ambientate i filmati pubblicitari dei nuovi modelli, tutte in perfetto stato, deserte e levigate come biliardi. Al contrario, spesso si circola in centri storici con pavimentazioni accidentate e su strade degne di una Dakar, con buche nelle quali le ruote impattano con violenza. Una vettura destinata a essere usata in città deve fare i conti, presto o tardi, con sconnessioni e marciapiedi. La tendenza all’aumento delle dimensioni di ruote e gomme, accompagnata dall’abbassamento della sezione degli pneumatici, fa sì che gli impatti nelle buche si trasmettano quasi senza smorzamento al cerchio, con sollecitazioni maggiori rispetto al passato.

COME INTERVENIRE. Non sempre è possibile eliminare la deformazione del cerchio. L’esame iniziale è fondamentale per decidere la fattibilità della riparazione, senza inficiarne la resistenza. Un riparatore serio ed esperto sa quando è possibile ripristinare il cerchio nella sua integrità. Naturalmente, a volte il lavoro risulta antieconomico. Le piccole deformazioni della balconata, così come le sue rotture localizzate o il danneggiamento estetico dovuto allo strisciamento contro i marciapiedi, sono sempre recuperabili. A seconda della durezza del materiale della ruota, può essere necessario il riscaldamento della parte deformata. Per riportarla alla forma corretta, si utilizzano strumenti specifici (come martinetti idraulici). Il passaggio al tornio riporta la rotondità ai livelli desiderati. La verniciatura parziale o totale completa l’intervento, restituendo alla ruota il suo aspetto originario.

La redazione di Checkstar24