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Non mettetevi in marcia se il vetro è rotto

Pubblicato il 10 June 2014

Una piccola scheggiatura sul parabrezza non è da sottovalutare. Ignorarla potrebbe costare caro. Aspettando, si rischia infatti la completa sostituzione del vetro. Inoltre, è possibile non passare la revisione e incappare pure in una multa

Di solito si pensa che l’inverno sia la stagione più insidiosa per la rottura di un parabrezza, a causa della maggiore presenza di brecciolino sulle strade (per via del maltempo). E invece anche l’estate nasconde le sue trappole. In realtà non c’è un periodo più favorevole di altri per la formazione di piccole crepe sul vetro, quasi invisibili all’inizio. Estate e inverno possono scatenare indifferentemente le scheggiature che obbligano poi alla sostituzione del parabrezza. La causa è da ricercare nel fatto che le temperature esterne sono estreme e si cerca di combatterle con climi artificiali di segno opposto all’interno dell’abitacolo. Lo shock termico così è inesorabile, sia per quanto riguarda l’azionamento del riscaldamento che del climatizzatore.

COSA SI RISCHIA. Una piccola scheggiatura sul parabrezza quindi non è da sottovalutare. Se si aspetta a intervenire, infatti, può peggiorare e richiedere la sostituzione del cristallo. In più c’è il rischio di incappare in una multa. In base all’articolo 79 del Codice della Strada, «i veicoli a motore e i loro rimorchi durante la circolazione devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza». L’appendice VIII dell’articolo 237 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada contiene le prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche funzionali e ai dispositivi di equipaggiamento dei veicoli in circolazione. E il punto G dispone che «tutti i vetri interessanti la visibilità del conducente non devono presentare rotture, anche se localizzate». Oltre al rischio di non passare la revisione, c’è quindi la possibilità di incorrere in una multa ed essere costretti a pagare una sanzione amministrativa, che va da 84 euro a 335 euro, per aver circolato con un veicolo che presenti alterazioni nelle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte dal Codice della Strada. In caso di parabrezza scheggiato, quindi, meglio correre ai ripari.

La redazione di Checkstar24