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Manutenzione, il liquido di raffreddamento del motore

manutenzione liquido di raffreddamento

Pubblicato il 26 August 2014

Evita che il propulsore raggiunga alte temperature, ma ha anche una funzione anticorrosiva e anticongelamento. Ecco come verificarne il livello e quando sostituirlo

Serve a evitare che la temperatura di esercizio del motore sia troppo alta. Svolge anche una funzione anticorrosiva e anticongelamento. Il liquido di raffreddamento è messo in circolo attraverso la pompa dell’acqua per poi tornare al radiatore, dove viene raffreddato. È buona abitudine verificarne il livello quando si controlla anche quello dell’olio motore. Ogni due anni, poi, bisogna accertarsi che non sia diventato troppo diluito o invecchiato. In questi casi il liquido di raffreddamento non sarebbe in grado di assolvere le proprie funzioni, con il rischio di provocare gravi danni al propulsore. In generale, la sostituzione è prevista ogni quattro anni, ma è meglio osservare le indicazioni contenute nel libretto d’uso e manutenzione.

CONTROLLO. Per controllare il liquido di raffreddamento, bisogna sistemare l’auto su un piano orizzontale. Il motore inoltre deve essere freddo. Il livello del liquido all’interno del serbatoio di espansione deve raggiungere la tacca indicata sulla vaschetta. Quando il liquido è caldo, invece, è normale che il livello superi tale tacca di un paio di centimetri. Si può aprire il tappo del serbatoio di espansione solo a motore freddo, perché in caso contrario il vapore che fuoriesce in pressione potrebbe provocare delle ustioni. Prima di svitare e rimuovere il tappo, comunque, meglio ruotarlo solo parzialmente (di un mezzo giro), proteggendo le mani con uno straccio, in modo da neutralizzare la pressione nel circuito. Qualora sia necessario un rabbocco, è consigliabile usare l’apposita miscela per il raffreddamento o dell’acqua di rubinetto (quella distillata è più corrosiva).

La redazione di Checkstar24